Studying a new language is learning to swim in a new sea   |   Studiare una nuova lingua è imparare a nuotare in un nuovo mare

Studying a new language is learning to swim in a new sea   |   Studiare una nuova lingua è imparare a nuotare in un nuovo mare

- So, now that I know a little about who you are, I’m curious to hear about your teaching style. Giulia, which method do you use for your classes?

Over the past three years I’ve learnt from experience that no single method can possibly work for all students. I therefore combine the situational-functional language teaching and the grammar-translation method depending on the students’ natural inclination and his or her goals.

- Can you gave me an example, please? You use difficult terms!

No problem. Let’s say you’re learning the language before traveling to Italy: you’ll likely need to order a coffee, make hotel reservations, complain if the service isn’t good, and ask information for… These are typical communicative situations tourists normally experience. Also, you’ll want to be able to say hello, thank you, excuse-me, say how you feel or talk about a problem. These are communicative functions. 

- I see! What about the grammar-translation method?

According to this method, grammatical structures are the core of any language. Its goal is still real life communication, only with more linguistic awareness. What are prepositions? Which verbs take specific prepositions? How do we use articles? And what about the subjective mode? On the other hand, I’ve learnt that many of my students do enjoy translating short paragraphs from their mother tongue into Italian during classes. Translating is actually not as boring as it sounds, it’s a challenging game!

- In which language are classes taught? I am just a beginner, you know…

90% is in Italian! Whoever wants to learn Italian, needs to be as exposed to its sounds as much as possible. And don’t forget, we speak not only with words, but also with gestures, our eyes… Beginners, too, understand what I tell them – you won't be an exception!

- The fact is that I do understand what Italians say, but can’t reply!

Don’t be concerned about this. Not only can we speak in Italian, but also in English, French, Spanish and German. You can ask difficult questions in the language you speak most fluently.

- Fantastic! Now I just need to pick the right course.

Right. And should you have any further questions on classes, method or content, don’t hesitate to send me a message. Ciao!

- Dopo aver letto chi sei, vorrei sapere come insegni. Giulia, che metodo usi per le lezioni di italiano?

Con l'esperienza maturata in tre anni di insegnamento, ho capito che lo stesso metodo non funziona con tutti i miei studenti. Per questo, combino i metodi situazionale-funzionale e grammatico-traduttivo a seconda dell'inclinazione naturale di chi studia, ma anche dei suoi obiettivi. 

- Puoi fare un esempio concreto? Usi parole difficili!

Certo, ti spiego. Se studi l'italiano in vista di un viaggio in Italia, ti interesserà saper ordinare un caffè al bar, prenotare una camera d'albergo, lamentarti se il servizio non è buono, chiedere informazioni per strada. Queste sono tipiche situazioni comunicative in cui si trova un turista. E poi vorrai anche salutare, ringraziare, scusarti, esprimere uno stato d'animo, spiegare un problema... queste sono funzioni comunicative

- Capisco! E il metodo grammatico-traduttivo?

Questo metodo dà spazio alla grammatica come base della lingua e si interessa delle strutture dell'italiano. La finalità è sempre la comunicazione nella vita reale, di tutti i giorni, ma con più consapevolezza. Quali sono le preposizioni? Quali verbi e preposizioni devono sempre andare insieme? Come si usano gli articoli? E il congiuntivo? Inoltre, molti miei studenti durante le lezioni amano tradurre piccoli brani dalla loro lingua madre all'italiano. Tradurre non è affatto noioso come sembra, se fatto sotto forma di gioco!

- Ma in che lingua si fanno le lezioni? Io sono principiante... 

Al 90% in italiano! Chi vuole imparare l'italiano deve ascoltarlo il più possibile. E poi ricorda: si comunica non solo con le parole, ma anche con i gesti, gli sguardi... Anche i miei studenti a un livello elementare capiscono cosa dico. 

- Il problema è che io capisco cosa dicono gli italiani, ma non so rispondere! 

Per questo non devi preoccuparti. Con me puoi parlare in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. Durante le lezioni, puoi fare le domande più difficili nella lingua che conosci meglio. 

- FANTASTICO! Adesso devo solo scegliere il corso che fa per me.

Esatto. E se hai altre domande sulle lezioni, il metodo o il contenuto delle lezioni, mandami un messaggio. Ciao!